Durante la presidenza di Regula Kuchler-Imperiali, il Club di Locarno ha scelto di dedicarsi a due iniziative significative sul territorio, accomunate dall’obiettivo di favorire l’inclusione sociale e l’integrazione nel mondo del lavoro di giovani con difficoltà. I progetti hanno interessato realtà diverse – l’Isola dei Conigli a Brissago e la Fondazione Orchidea a Riazzino – ma entrambe capaci di generare un impatto concreto e positivo nella vita dei ragazzi coinvolti.
Valorizzare il lavoro come strumento di crescita
Il primo progetto ha riguardato la ristrutturazione della casa situata sulla più piccola delle Isole di Brissago, nota come Isola dei Conigli. L’iniziativa aveva lo scopo di offrire agli allievi di una scuola speciale un approccio concreto al mondo del lavoro, creando spazi adeguati per le loro attività. Grazie ai fondi raccolti durante l’annuale Brocante, il Club ha finanziato la nuova pavimentazione della piazza antistante la casa e due paddel per il tempo libero dei ragazzi, consegnati simbolicamente durante l’uscita di fine anno. Un gesto semplice, ma che ha reso più accogliente e funzionale un luogo dedicato alla formazione e alla socializzazione.
Integrare le diversità, coltivare il futuro
Nel secondo anno di presidenza, l’impegno del Club si è rivolto alla Fondazione Orchidea di Riazzino, attiva dal 1982 nel campo della floricoltura e dell’integrazione sociale. La fondazione accoglie e impiega ragazzi con difficoltà, offrendo loro non solo un lavoro, ma soprattutto la possibilità di sentirsi parte di una comunità produttiva e inclusiva. Il Club ha sostenuto l’ampliamento del frutteto, contribuendo così a migliorare le condizioni di lavoro dei collaboratori e a rafforzare un modello virtuoso di inserimento sociale e professionale.
Progetti che riflettono i nostri valori
Entrambe le iniziative esprimono profondamente la missione soroptimista: favorire la crescita personale, l’uguaglianza e la dignità attraverso opportunità concrete. Sostenere l’Isola dei Conigli e la Fondazione Orchidea ha significato credere che l’inclusione non sia solo un obiettivo, ma un processo quotidiano che passa dal rispetto, dal lavoro e dal riconoscimento del valore di ciascuno. Con questi progetti, il Club ha potuto rafforzare la propria vicinanza al territorio e ribadire che la vera ricchezza sta nella possibilità di dare a tutti un ruolo attivo nella società.