Durante la presidenza di Fedra Morgantini (2016–2018), il Soroptimist International Club di Locarno ha scelto di sostenere MOPS-DanceSyndrome, un’iniziativa unica nel suo genere che mette al centro il linguaggio universale della danza come strumento di espressione, crescita e integrazione. L’associazione, fondata da Ela Franscella a Locarno nel 2008, è una scuola e compagnia di danza contemporanea composta interamente da giovani adulti con Sindrome di Down.
Valorizzare il talento attraverso la danza
Il progetto ha un forte valore artistico, culturale e sociale: il corpo che danza diventa veicolo di creatività, libertà ed emancipazione, senza barriere o pregiudizi. Attraverso un approccio professionale e innovativo, MOPS-DanceSyndrome non offre solo un percorso di formazione, ma anche opportunità concrete di esibizione e crescita personale, dimostrando come l’arte possa essere uno strumento potente di inclusione e cambiamento sociale.
Il sostegno del Club
Per contribuire allo sviluppo di questo progetto, il Club ha organizzato attività di raccolta fondi come l’annuale Brocante e un Pranzo povero, iniziative che hanno unito la comunità attorno a un obiettivo comune. Grazie all’impegno delle socie e alla generosità dei partecipanti, è stato possibile consegnare un contributo di tredicimila franchi, destinato a sostenere le attività della compagnia e a valorizzare il lavoro della sua fondatrice, dei danzatori e dei collaboratori.
Espressione dei valori soroptimisti
Sostenere MOPS-DanceSyndrome significa dare voce a un progetto che riflette pienamente i valori soroptimisti: promuovere l’inclusione, valorizzare i talenti e abbattere i pregiudizi. La danza diventa così metafora di una società più giusta e accogliente, in cui ciascuno, con le proprie capacità e sensibilità, ha la possibilità di contribuire e di essere riconosciuto. Con questo progetto, il Club di Locarno ha riaffermato il suo impegno nel favorire percorsi di emancipazione e di dignità, mettendo al centro la persona e il suo diritto a esprimersi liberamente.


