Prenditi cura anche con il cuore

2018-2023

Dal 2018 il Soroptimist International Club di Locarno porta avanti con orgoglio il progetto “Prenditi cura anche con il cuore”. Ogni anno il Club assegna un premio a giovani donne in formazione sanitaria che si distinguono non solo per le loro competenze professionali, ma soprattutto per le qualità umane che accompagnano il loro percorso: empatia, capacità di ascolto, attenzione e sensibilità verso gli altri.

Valorizzare la professionalità attraverso l’umanità

Il premio viene conferito alle studentesse che, durante gli anni di formazione presso strutture sanitarie del territorio, hanno dimostrato di saper unire la preparazione tecnica a un approccio umano e accogliente. Si tratta di riconoscere e valorizzare aspetti spesso invisibili, ma fondamentali nelle professioni legate alla cura: la dolcezza, la disponibilità, il rispetto della persona e la capacità di costruire una relazione autentica con chi si trova in una situazione di fragilità. Con questo riconoscimento, il Club intende incoraggiare le giovani a coltivare queste doti, considerandole parte integrante della professionalità sanitaria.

La forza della cura oltre le competenze

Nelle professioni sanitarie le competenze tecniche sono indispensabili, ma non sufficienti: a fare la differenza è la qualità della relazione. Una parola gentile, un gesto di attenzione o uno sguardo empatico possono dare forza a chi affronta momenti di malattia, dolore o difficoltà. Il premio nasce proprio dal desiderio di riportare al centro il valore umano della cura, sottolineando che prendersi carico di una persona significa occuparsi non solo del suo corpo, ma anche della sua dignità, delle sue paure e dei suoi bisogni emotivi.

Un premio che riflette la nostra missione

Con “Prenditi cura anche con il cuore”, il Club di Locarno ribadisce uno dei principi fondanti del Soroptimist: promuovere una società più giusta e solidale, in cui le donne possano contribuire in modo determinante al benessere collettivo. Questo progetto riflette pienamente i valori che ci guidano – uguaglianza, rispetto dei diritti, promozione del benessere – e riconosce nelle giovani donne non solo il futuro della professione sanitaria, ma anche un esempio di come competenza e umanità possano camminare insieme per costruire una comunità più attenta e inclusiva.

Le vincitrici

Sandra Gubelmann
formata presso la Fondazione Casa di riposo “Solarium” di Gordola

Sara Serravalle
formata presso la Fondazione “La Motta” di Brissagoe Alvad

Martina Fratessa
formata presso l’associazione Alvad

Annick Artaria
formata presso la Clinica Varini, Orselina

Amanda Solari
formata presso la Fondazione Casa di Riposo, Gordola

Ivana Majic
formata presso la Clinica Hildebrand, Brissago

Brenda Maggini
formata presso la Clinica Varini, Orselina

Nadia Frosio
formata presso la Fondazione Casa Anziani San Donato, Intragna